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SCUOLA PRIMARIA
Indirizzi dei 3 plessi:
San
Gavino Monreale - Via Fermi
San Gavino Monreale - Via Goldoni
San Gavino Monreale
- Via Paganini
Tempo scuola
La scuola si
impegna a garantire, in base agli organici assegnati, il tempo scuola
indicato dai genitori nel modulo d’iscrizione:
1. 40
ore settimanali
2. 30
ore settimanali,
3. 27
ore settimanali,
4. 24
ore settimanali.
Il corso
primario è così articolato:
· Prima
classe
¨ Primo
biennio
¨ Secondo
biennio
Per l’anno
scolastico 2010/2011 hanno l’obbligo d’iscrizione alla prima classe i
bambini che compiono sei anni entro il 31 Dicembre2010; possono inoltre
iscriversi i bambini che
compiono i
sei anni entro il 30 Aprile 2011.
La decisione
spetta alla famiglia, sentito il parere dell’equipe pedagogica della
Scuola dell’Infanzia.
Il primo Ciclo d’istruzione comprende la Scuola Primaria e la Scuola
Secondaria di Primo grado, già elementare e media. Esso ricopre un arco
di tempo fondamentale per l’apprendimento e per la costruzione
dell’identità degli alunni, nel quale si pongono le basi e si sviluppano
le competenze indispensabili per continuare ad apprendere a scuola e
lungo l’intero arco della vita.
Le
Finalità Istituzionali
La finalità del primo ciclo è la promozione
del pieno sviluppo della persona. Per realizzarla la scuola concorre con
altre istituzioni alla rimozione di ogni ostacolo alla frequenza; cura
l’accesso facilitato per gli alunni con disabilità, previene l’evasione
dell’obbligo scolastico e contrasta la dispersione; persegue con ogni
mezzo il miglioramento della qualità del sistema di istruzione.
In questa prospettiva la scuola accompagna gli
alunni nell’elaborare il senso della propria esperienza, promuove la
pratica consapevole della cittadinanza attiva e l’acquisizione degli
alfabeti di base della cultura.
ll primo ciclo, nella sua articolazione di
scuola primaria e secondaria di primo grado, persegue efficacemente le
finalità che le sono assegnate nella misura in cui si costituisce come
un contesto idoneo a promuovere apprendimenti significativi e a
garantire il successo formativo per tutti gli alunni.
A tal fine è possibile individuare, nel
rispetto della libertà di insegnamento, alcune impostazioni
metodologiche di fondo:
ü Valorizzare l’esperienza e le conoscenze
degli alunni;
ü Attuare interventi adeguati nei riguardi
delle diversità;
ü Favorire l’esplorazione e la scoperta;
ü Incoraggiare l’apprendimento
collaborativi;
ü Promuovere la consapevolezza del proprio
modo di apprendere;
ü Realizzare percorsi in forma di
laboratorio.
Discipline e
aree disciplinari
Nella scuola del primo ciclo la progettazione
didattica promuove l’organizzazione degli apprendimenti in maniera
progressivamente orientata ai saperi disciplinari; promuove inoltre la
ricerca delle connessioni fra i saperi disciplinari e la collaborazione
fra i docenti. Il raggruppamento delle discipline in aree indica una
possibilità di interazione e collaborazione fra le discipline (sia
all’interno di una stessa area, sia fra tutte le discipline) che le
scuole potranno delineare nella loro autonomia con peculiari modalità
organizzative.
Nella Scuola Primaria, l’autonoma
progettualità delle scuole prevede e organizza l’affidamento degli
insegnamenti ai diversi docenti, con riferimento alla professionalità e
alle inclinazioni, mentre nella Scuola Secondaria di Primo grado si
opererà tenendo conto delle classi di concorso.
L’insegnamento della Religione Cattolica è
disciplinato dagli accordi concordatari in vigore. I traguardi per lo
sviluppo delle competenze e gli obiettivi di apprendimento saranno
definiti d’intesa con l’autorità ecclesiastica, come da disposizione
concordataria.
Obiettivi di apprendimento
Gli obiettivi di apprendimento, definiti in
relazione al termine del terzo e del quinto anno della Scuola Primaria e
al termine del terzo anno della Scuola Secondaria di Primo grado, sono
obiettivi ritenuti strategici al fine di raggiungere i traguardi per lo
sviluppo delle competenze previsti dalle Indicazioni
L’Educazione alla
convivenza civile
“Alla fine del Primo Ciclo di istruzione,
grazie alla maturazione della propria identità e delle competenze
culturali, il ragazzo è consapevole di essere titolare di diritti, ma
anche di essere soggetto a doveri per lo sviluppo qualitativo della
convivenza civile.
In questa prospettiva:
ü Affronta, con responsabilità e
indipendenza, i problemi quotidiani riguardanti la cura della propria
persona in casa, nella scuola e nella più ampia comunità sociale e
civile.
ü Conosce l’organizzazione costituzionale
ed amministrativa del nostro Paese, nonché gli elementi essenziali degli
ordinamenti comunitari ed internazionali e le loro funzioni.
ü Riflette sui propri diritti-doveri di
cittadino, trasformando la realtà prossima nel banco di prova quotidiano
su cui esercitare le proprie modalità di rappresentanza, di delega, di
rispetto degli impegni assunti all'interno di un gruppo di persone che
condividono le regole comuni del vivere insieme.
ü Conosce le regole e le ragioni per
prevenire il disagio che si manifesta sotto forma di disarmonie fisiche,
psichiche, intellettuali e relazionali. Nello stesso tempo, si impegna a
comportarsi in modo tale da promuovere per sé e per gli altri un
benessere fisico strettamente connesso a quello psicologico, morale e
sociale.
ü È consapevole della necessità di
alimentarsi secondo criteri rispettosi delle esigenze fisiologiche, in
modo non stereotipato né conformato ai modelli culturali, che rispondono
più alle logiche del consumo e del commercio che a quelle della salute;
conosce i rischi connessi a comportamenti disordinati (uso di sostanze
“aggiuntive” alla normale alimentazione, uso/abuso di alcool, fumo,
droghe o alterazioni fisiologiche dei ritmi sonno-veglia) e cerca
responsabilmente di evitarli .
ü Si comporta, inoltre, a scuola (viaggi di
istruzione compresi), per strada, negli spazi pubblici, sui mezzi di
trasporto, in modo da rispettare gli altri, comprendendo l’importanza di
riconoscere codici e regolamenti stabiliti, e fare proprie le ragioni
dei diritti, dei divieti e delle autorizzazioni che essi contengono.
ü Rispetta, infine, l’ambiente, lo
conserva, cerca di migliorarlo, ricordando che è patrimonio a
disposizione di tutti, e adotta i comportamenti più adeguati per la
salvaguardia della sicurezza propria e degli altri in condizioni
ordinarie o straordinarie di pericolo.”
Cittadinanza
e Costituzione
Per quanto concerne il primo ciclo di
istruzione, si segnala inoltre che, con il D.L. n°137/2008, art. 1 comma
2, a decorrere dall'inizio dell'anno scolastico 2008/2009, oltre ad una
sperimentazione nazionale… sono attivate azioni di sensibilizzazione e
di formazione del personale finalizzate all'acquisizione … delle
conoscenze e delle competenze relative a «Cittadinanza e Costituzione»,
nell'ambito delle aree storico-geografica e storico-sociale e del monte
ore complessivo previsto per le stesse.
Curricolo della Scuola Primaria
Le finalità
istituzionali
La Scuola Primaria mira all’acquisizione degli
apprendimenti di base, come primo esercizio dei diritti costituzionali.
Ai bambini e alle bambine che la frequentano, va offerta per
l’opportunità di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive,
sociali, corporee, etiche e religiose, e di acquisire i saperi
irrinunciabili. Si pone come scuola formativa che, attraverso gli
alfabeti delle discipline, permette di esercitare differenti
potenzialità di pensiero, ponendo così le premesse per lo sviluppo del
pensiero riflessivo e critico.
Per questa via si formano cittadini consapevoli
e responsabili a tutti i livelli, da quello locale a quello europeo.
La padronanza degli alfabeti di base è ancor
più importante per bambini che vivono in situazioni di svantaggio: più
solide saranno le strumentalità apprese nella scuola primaria, maggiori
saranno le probabilità di inclusione sociale e culturale attraverso il
sistema dell’istruzione.
Le Indicazioni
ministeriali
Ciascun insegnante della Scuola Primaria,
nell’elaborare gli Obiettivi di apprendimento, terrà conto del seguente
quadro di riferimento, valido a livello nazionale:
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AREA
LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA
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DISCIPLINA |
ITALIANO |
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Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della
scuola primaria
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· L’alunno
partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti
(conversazione, discussione, scambi epistolari…) attraverso
messaggi semplici, chiari e pertinenti, formulati in un registro
il più possibile adeguato alla situazione.
· Comprende testi
di tipo diverso in vista di scopi funzionali, di intrattenimento
e/o svago, di studio, ne individua il senso globale e/o le
informazioni principali, utilizza strategie di lettura
funzionali agli scopi.
· Legge testi
letterari di vario genere appartenenti alla letteratura
dell’infanzia, sia a voce alta, con tono di voce espressivo, sia
con lettura silenziosa e autonoma, riuscendo a formulare su di
essi semplici pareri personali.
· Produce testi (di
invenzione, per lo studio, per comunicare) legati alle diverse
occasioni di scrittura che la scuola offre, rielabora testi
manipolandoli, parafrasandoli, completandoli, trasformandoli
(parafrasi e riscrittura).
· Sviluppa
gradualmente abilità funzionali allo studio estrapolando dai
testi scritti informazioni su un dato argomento utili per
l'esposizione orale e la memorizzazione, acquisendo un primo
nucleo di terminologia specifica, raccogliendo impressioni
personali e/o collettive, registrando opinioni proprie o altrui.
· Svolge attività
esplicite di riflessione linguistica su ciò che si dice o si
scrive, si ascolta o si legge, mostra di cogliere le operazioni
che si fanno quando si comunica e le diverse scelte determinate
dalla varietà di situazioni in cui la lingua si usa. |
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DISCIPLINA |
LINGUA STRANIERA
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Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della
scuola primaria
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· L’alunno
riconosce se ha o meno capito messaggi verbali orali e semplici
testi scritti, chiede spiegazioni, svolge i compiti secondo le
indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante, stabilisce
relazioni tra elementi linguistico- comunicativi e culturali
appartenenti alla lingua materna e alla lingua straniera.
· Collabora
attivamente con i compagni nella realizzazione di attività
collettive o di gruppo, dimostrando interesse e fiducia verso
l’altro; individua differenze culturali veicolate dalla lingua
materna e dalla lingua straniera senza avere atteggiamenti di
rifiuto.
· Comprende frasi
ed espressioni di uso frequente, relative ad ambiti familiari
(ad esempio informazioni di base sulla persona e sulla famiglia,
acquisti, geografia locale, lavoro).
· Interagisce nel
gioco e comunica in modo comprensibile e con espressioni e frasi
memorizzate in scambi di informazioni semplici e di routine.
· Descrive in
termini semplici, aspetti del proprio vissuto e del proprio
ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati. |
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DISCIPLINA |
MUSICA
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Traguardi per
lo
sviluppo
delle competenze al termine della scuola primaria
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· L’alunno esplora,
discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista
qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte.
· Gestisce diverse
possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti
musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso
di forme di notazione analogiche codificate.
· Articola
combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi
elementari; le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi
compresi quelli della tecnologia informatica; le trasforma in
brevi forme rappresentative.
· Esegue, da solo e
in gruppo, semplici brani strumentali e vocali appartenenti a
generi e culture differenti.
· Riconosce gli
elementi linguistici costitutivi di un semplice brano musicale,
sapendoli poi utilizzare anche nelle proprie prassi esecutive;
sa apprezzare la valenza estetica e riconoscere il valore
funzionale di ciò che si fruisce; applica varie strategie
interattive e descrittive (orali, scritte, grafiche) all’ascolto
di brani musicali, al fine di pervenire a una comprensione
essenziale delle strutture e delle loro funzioni, e di
rapportarle al contesto di cui sono espressione, mediante
percorsi interdisciplinari. |
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DISCIPLINA |
ARTE E IMMAGINE
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Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della
scuola primaria
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· L’alunno utilizza
gli elementi grammaticali di base del linguaggio visuale per
osservare, descrivere e leggere immagini statiche (quali
fotografie, manifesti, opere d’arte) e messaggi in movimento
(quali spot, brevi filmati, videoclip, ecc.).
· Utilizza le
conoscenze sul linguaggio visuale per produrre e rielaborare in
modo creativo le immagini attraverso molteplici tecniche, di
materiali e di strumenti diversificati (grafico-espressivi,
pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali).
· Legge gli aspetti
formali di alcune opere; apprezza opere d’arte e oggetti di
artigianato provenienti da altri paesi diversi dal proprio.
· Conosce i
principali beni artistico-culturali presenti nel proprio
territorio, e mette in atto pratiche di rispetto e salvaguardia. |
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DISCIPLINA |
CORPO
MOVIMENTO E SPORT
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Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della
scuola primaria
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· L’alunno
acquisisce consapevolezza di sé attraverso l’ascolto e
l’osservazione del proprio corpo, la padronanza degli schemi
motori e posturali, sapendosi adattare alle variabili spaziali e
temporali.
· Utilizza il
linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i
propri stati d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le
esperienze ritmico-musicali.
· Sperimenta una
pluralità di esperienze che permettono di conoscere e apprezzare
molteplici discipline sportive.
· Sperimenta, in
forma semplificata e progressivamente sempre più complessa,
diverse gestualità tecniche.
· Si muove
nell’ambiente di vita e di scuola rispettando alcuni criteri di
sicurezza per sé e per gli altri.
· Riconosce alcuni
essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico
legati alla cura del proprio corpo e a un corretto regime
alimentare.
· Comprende
all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport il valore
delle regole e l’importanza di rispettarle, nella consapevolezza
che la correttezza e il rispetto reciproco sono aspetti
irrinunciabili nel vissuto di ogni esperienza ludico-sportiva.
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AREA STORICO-GEOGRAFICA
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DISCIPLINA |
STORIA
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Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della
scuola primaria
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· L'alunno conosce
elementi significativi del passato del suo ambiente di vita.
· Conosce gli
aspetti fondamentali della preistoria, della protostoria e della
storia antica.
· Usa la linea del
tempo, per collocare un fatto o un periodo storico.
· Conosce le
società studiate, come quella greca e romana, e individua le
relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali.
· Organizza la
conoscenza, tematizzando e usando semplici categorie
(alimentazione, difesa, cultura).
· Produce semplici
testi storici, comprende i testi storici proposti; sa usare
carte geo-storiche e inizia a usare gli strumenti informatici
con la guida dell’insegnante.
· Sa raccontare i
fatti studiati.
· Riconosce le
tracce storiche presenti sul territorio e comprende l'importanza
del patrimonio artistico e culturale. |
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DISCIPLINA |
GEOGRAFIA
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Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della
scuola primaria
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· L'alunno si
orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche,
utilizzando riferimenti topologici, punti cardinali e coordinate
geografiche.
· Si rende conto
che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito
da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione
e/o di interdipendenza.
· Individua,
conosce e descrive gli elementi caratterizzanti dei paesaggi (di
montagna, collina, pianura, costieri, vulcanici, ecc.) con
particolare attenzione a quelli italiani.
· È in grado di
conoscere e localizzare i principali “oggetti” geografici fisici
(monti, fiumi, laghi,…) e antropici (città, porti e aeroporti,
infrastrutture…) dell’Italia.
· Utilizza il
linguaggio della geo-graficità per interpretare carte
geografiche e per realizzare semplici schizzi cartografici e
carte tematiche.
· Ricava
informazioni geografiche da una pluralità di fonti
(cartografiche e satellitari, fotografiche,
artistico-letterarie). |
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AREA
MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA
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DISCIPLINA |
MATEMATICA
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Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della
scuola primaria
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· L’alunno sviluppa
un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, anche grazie
a molte esperienze in contesti significativi, che gli hanno
fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato
siano utili per operare nella realtà.
· Si muove con
sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e
sa valutare l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice.
· Percepisce e
rappresenta forme, relazioni e strutture che si trovano in
natura o che sono state create dall’uomo, utilizzando in
particolare strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso,
squadra) e i più comuni strumenti di misura.
· Utilizza
rappresentazioni di dati adeguate e le sa utilizzare in
situazioni significative per ricavare informazioni.
· Riconosce che gli
oggetti possono apparire diversi a seconda dei punti vista.
· Descrivere e
classifica figure in base a caratteristiche geometriche e
utilizza modelli concreti di vario tipo anche costruiti o
progettati con i suoi compagni.
· Affronta i
problemi con strategie diverse e si rende conto che in molti
casi possono ammettere più soluzioni.
· Riesce a
risolvere facili problemi (non necessariamente ristretti a un
unico ambito) mantenendo il controllo sia sul processo
risolutivo, sia sui risultati e spiegando a parole il
procedimento seguito.
· Impara a
costruire ragionamenti (se pure non formalizzati) e a sostenere
le proprie tesi, grazie ad attività laboratoriali, alla
discussione tra pari e alla manipolazione di modelli costruiti
con i compagni.
· Impara a
riconoscere situazioni di incertezza e ne parla con i compagni
iniziando a usare le espressioni "è più probabile", “è meno
probabile” e, nei casi più semplici, dando una prima
quantificazione.
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DISCIPLINA |
SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI
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Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della
scuola primaria
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· L’alunno ha
capacità operative, progettuali e manuali, che utilizza in
contesti di esperienza-conoscenza per un approccio scientifico
ai fenomeni.
· Fa riferimento in
modo pertinente alla realtà, e in particolare all’esperienza che
fa in classe, in laboratorio, sul campo, nel gioco, in famiglia,
per dare supporto alle sue considerazioni e motivazione alle
proprie esigenze di chiarimenti.
· Impara a
identificarne anche da solo gli elementi, gli eventi e le
relazioni in gioco, senza banalizzare la complessità dei fatti e
dei fenomeni.
· Si pone domande
esplicite e individua problemi significativi da indagare a
partire dalla propria esperienza, dai discorsi degli altri, dai
mezzi di comunicazione e dai testi letti.
· Con la guida
dell’insegnante e in collaborazione con i compagni, ma anche da
solo, formula ipotesi e previsioni, osserva, registra,
classifica, schematizza, identifica relazioni spazio/temporali,
misura, utilizza concetti basati su semplici relazioni con altri
concetti, argomenta, deduce, prospetta soluzioni e
interpretazioni, prevede alternative, ne produce
rappresentazioni grafiche e schemi di livello adeguato.
· Analizza e
racconta in forma chiara ciò che ha fatto e imparato.
· Ha atteggiamenti
di cura, che condivide con gli altri, verso l’ambiente
scolastico in quanto ambiente di lavoro cooperativo e
finalizzato, e di rispetto verso l’ambiente sociale e naturale,
di cui conosce e apprezza il valore.
· Ha cura del
proprio corpo con scelte adeguate di comportamenti e di
abitudini alimentari. |
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DISCIPLINA |
TECNOLOGIA
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Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della
scuola primaria
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· L’alunno esplora
e interpreta il mondo fatto dall’uomo, individua le funzioni di
un artefatto e di una semplice macchina, usa oggetti e strumenti
coerentemente con le loro funzioni e ha acquisito i fondamentali
principi di sicurezza.
· Realizza oggetti
seguendo una definita metodologia progettuale cooperando con i
compagni e valutando il tipo di materiali in funzione
dell’impiego.
· Esamina oggetti e
processi in relazione all’impatto con l’ambiente e rileva segni
e simboli comunicativi analizzando i prodotti commerciali.
· Rileva le
trasformazioni di utensili e processi produttivi e li inquadra
nelle tappe più significative della storia della umanità,
osservando oggetti del passato.
· È in grado di
usare le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali per
sviluppare il proprio lavoro in più discipline, per presentarne
i risultati e anche per potenziare le proprie capacità
comunicative.
· Utilizza
strumenti informatici e di comunicazione in situazioni
significative di gioco e di relazione con gli altri. |
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DISCIPLINA |
RELIGIONE |
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Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della
scuola primaria |
·
L’alunno riflette su Dio Creatore e
Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù e sa
collegare i contenuti principali del suo insegnamento alle
tradizioni dell’ambiente in cui vive, riconoscere il significato
cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo per
interrogarsi rispetto al modo in cui lui stesso percepisce e
vive tali festività
·
Riconoscere al Bibbia ,libro sacro
per ebrei e cristiani, un documento fondamentale della cultura
cristiana, distinguendola da altri testi sacri ,tra cui quelli
di altre religioni; identifica le caratteristiche essenziali di
un brano biblico, sa farsi accompagnare nell’analisi delle
pagine a lui accessibili, per collegarle alla propria esperienza
culturale ed esistenziale.
·
Confronta la propria esperienza
religiosa con quella di altre persone e distingue la specificità
della proposta di salvezza del cristianesimo; identifica nella
Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e
cercano di mettere in pratica il suo insegnamento; coglie il
valore specifico dei Sacramenti e si interroga sul significato
che essi hanno nella vita dei cristiani.
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