|
|
|
281
1
7560000
10692000
359410
259
261
257
276
262
279
1
0``````````````````````
5
1
1
285
282
1
False
0
0
0
0
-1
304800
243
True
128
77
255
3175
3175
70
True
True
True
True
True
278
134217728
1
1
-9999996.000000
-9999996.000000
8
Empty
13382502
16711935
16111328
13421772
8388608
10040166
16777215
3
Bacche
22858575
22852950
(`@`````````
266
263
5
110183775
110178150
SCUOLA
DELL’INFANZIA
281
1
7560000
10692000
359410
259
261
257
276
262
279
1
0``````````````````````
5
1
1
285
282
1
False
0
0
0
0
-1
304800
243
True
128
77
255
3175
3175
70
True
True
True
True
True
278
134217728
1
2
-9999996.000000
-9999996.000000
8
Empty
13382502
16711935
16111328
13421772
8388608
10040166
16777215
3
Bacche
22858575
22852950
(`@`````````
266
263
5
110183775
110178150
Indirizzo: San Gavino
Monreale (VS) -
Via Machiavelli
tel.: 0709338606
L’organizzazione é
affidata all’autonomia dell’Istituzione scolastica.
I genitori scelgono,
sulla base dei progetti educativi, i quadri orari settimanali e
giornalieri.
Ripartizione
delle attività:
· 40
ore settimanali dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,00 alle 16,00, con la
contemporaneità degli insegnanti.
· 45
ore settimanali dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,00 alle 16,00, sabato
dalle ore 8,00 alle 13,00.
22858575
22852950
(`@`````````
266
263
5
110183775
110178150
281
1
7560000
10692000
359410
259
261
257
276
262
279
1
0``````````````````````
5
1
1
285
282
1
False
0
0
0
0
-1
304800
243
True
128
77
255
3175
3175
70
True
True
True
True
True
278
134217728
1
4
-9999996.000000
-9999996.000000
8
Empty
13382502
16711935
16111328
13421772
8388608
10040166
16777215
3
Bacche
22858575
22852950
(`@`````````
266
263
5
110183775
110178150
SEZIONI
Una omogenea e tre etereogenee
ISCRIZIONI
Per l’anno
scolastico 2010/2011 possono essere iscritti alla Scuola dell’Infanzia i
bambini che compiono tre anni entro il 31 Gennaio 2010 e possono
altresì essere iscritti i bambini che compiono tre anni entro il 30
Aprile 2011. Per questi ultimi la frequenza può essere disposta solo
alle seguenti condizioni:
· Disponibilità
di posti,
· Valutazione
pedagogica e didattica
· Dei
tempi e delle modalità dell’accoglienza.
La scuola dell’infanzia,
liberamente scelta dalle famiglie, si rivolge a tutti i bambini dai 3 ai
6 anni di età e corrisponde al loro diritto all’educazione
Le finalità istituzionali
Per
ogni bambino o bambina, la scuola dell’infanzia si pone la finalità di
promuovere lo sviluppo:
ü
dell’identità,
ü
dell’autonomia,
ü
della
competenza,
ü
della
cittadinanza.
I Campi di esperienza
Nella Scuola dell’Infanzia, l’incontro del bambino con i diversi saperi
passa attraverso i campi di esperienza. I campi di esperienza sono
luoghi del fare e dell’agire del bambino i quali orientati dall’azione
consapevole degli insegnanti, introducono ai sistemi simbolico-culturali.
Le scuole, all’interno della loro autonomia didattica, articolano i
campi di esperienza al fine di favorire il percorso educativo di ogni
bambino, aiutandolo a orientarsi nella molteplicità e nella diversità
degli stimoli e delle attività.
Le Indicazioni ministeriali
Le
insegnanti, nell’elaborare la Programmazione didattica, tengono
presente il seguente quadro di riferimento, prescritto a livello
nazionale:
|
Campi di esperienza |
Traguardi di sviluppo |
|
Il sé e l’altro
Le grandi domande,
il senso morale,
il vivere insieme
|
1.
Il
bambino sviluppa il senso dell’identità personale, è consapevole
delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli
ed esprimerli in modo adeguato.
2.
Sa di
avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni
della famiglia, della comunità e sviluppa un senso di
appartenenza.
3.
Pone
domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità
culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha
raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e dei
diritti degli altri, dei valori, delle ragioni e dei doveri che
determinano il suo comportamento.
4.
Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri
bambini, si rende conto che esistono punti di vista diversi e sa
tenerne conto.
5.
È
consapevole delle differenze e sa averne rispetto.
6.
Ascolta gli altri e dà spiegazioni del proprio comportamento e
del proprio punto di vista.
7.
Dialoga, discute e progetta confrontando ipotesi e procedure,
gioca e lavora in modo costruttivo e creativo con gli altri
bambini.
8.
Comprende chi è fonte di autorità e di responsabilità nei
diversi contesti, sa seguire regole di comportamento e assumersi
responsabilità.
9.
Scopre nel Vangelo la persona e gli insegnamenti di Gesù, da cui
apprende che Dio è Padre di ogni persona, che la Chiesa è la
comunità di uomini e donne uniti nel suo nome, per iniziare a
maturare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene
con gli altri. |
|
Il corpo in
movimento
Identità, autonomia,
salute
|
1.
Il
bambino raggiunge una buona autonomia personale nell’alimentarsi
e nel vestirsi, riconosce i segnali del corpo, sa che cosa fa
bene e che cosa fa male, conosce il proprio corpo, le differenze
sessuali e di sviluppo e consegue pratiche corrette di cura di
sé, di igiene e di sana alimentazione.
2.
Prova
piacere nel movimento e in diverse forme di attività e di
destrezza quali correre, stare in equilibrio, coordinarsi in
altri giochi individuali e di gruppo che richiedono l’uso di
attrezzi e il rispetto di regole, all’interno della scuola e
all’aperto.
3.
Controlla la forza del corpo, valuta il rischio, si coordina con
gli altri.
4.
Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali,
ritmiche ed espressive del corpo.
5.
Conosce le diverse parti del corpo e rappresenta il corpo in
stasi e in movimento.
6.
Esprime con il corpo la proprio esperienza religiosa, per
cominciare a manifestare adeguatamente con i gesti la propria
interiorità, emozioni ed immaginazione. |
|
Linguaggi,
creatività, espressione
Gestualità arte,
musica, multimedialità
|
1.
Il
bambino segue con attenzione e con piacere spettacoli di vario
tipo (teatrali, musicali, cinematografici…); sviluppa interesse
per l’ascolto della musica e per la fruizione e l’analisi di
opere d’arte.
2.
Comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie
possibilità che il linguaggio del corpo consente. Inventa storie
e si esprime attraverso diverse forme di rappresentazione e
drammatizzazione.
3.
Si
esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività
manipolative e sa utilizzare diverse tecniche espressive.
4.
Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con
creatività.
5.
Formula piani di azione, individualmente e in gruppo, e sceglie
con cura materiali e strumenti in relazione al progetto da
realizzare.
6.
È
preciso, sa rimanere concentrato, si appassiona e sa portare a
termine il proprio lavoro.
7.
Ricostruisce le fasi più significative per comunicare quanto
realizzato.
8.
Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e
produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti.
9.
Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo
semplici sequenze
10.
sonoro-musicali.
11.
Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando i simboli di una
notazione informale per codificare i suoni percepiti e
riprodurli.
12.
Esplora le possibilità offerte dalle tecnologie per fruire delle
diverse forme artistiche, per comunicare e per esprimersi
attraverso di esse.
13.
Riconoscere alcuni linguaggi simbolici e figurativi tipici della
vita dei cristiani (feste, preghiere, canti, spazi…), per
esprimere con creatività il proprio vissuto religioso. |
|
I discorsi e le
parole
Comunicazione,
lingua, cultura
|
1.
Il
bambino sviluppa la padronanza d’uso della lingua italiana e
arricchisce e precisa il proprio lessico.
2.
Sviluppa fiducia e motivazione nell’esprimere e comunicare agli
altri le proprie emozioni, le proprie domande, i propri
ragionamenti e i propri pensieri attraverso il linguaggio
verbale, utilizzandolo in modo differenziato e appropriato nelle
diverse attività.
3.
Racconta, inventa, ascolta e comprende le narrazioni e la
lettura di storie, dialoga, discute, chiede spiegazioni e
spiega, usa il linguaggio per progettare le attività e per
definirne le regole.
4.
Sviluppa un repertorio linguistico adeguato alle esperienze e
agli apprendimenti compiuti nei diversi campi di esperienza.
5.
Riflette sulla lingua, confronta lingue diverse, riconosce,
apprezza e sperimenta la pluralità linguistica e il linguaggio
poetico.
6.
È
consapevole della propria lingua materna.
7.
Formula ipotesi sulla lingua scritta e sperimenta le prime forme
di comunicazione attraverso la scrittura, anche utilizzando le
tecnologie.
8.
Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando
semplici racconti biblici, ne sa narrare i contenuti
riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una
comunicazione significativa anche in ambito religioso.
|
|
La conoscenza del
mondo
Ordine, misura,
spazio, tempo, natura
|
1.
Il
bambino raggruppa e ordina secondo criteri diversi, confronta e
valuta quantità; utilizza semplici simboli per registrare;
compie misurazioni mediante semplici strumenti.
2.
Colloca correttamente nello spazio se stesso, oggetti, persone;
segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni
verbali.
3.
Si
orienta nel tempo della vita quotidiana.
4.
Riferisce eventi del passato recente dimostrando consapevolezza
della loro collocazione temporale; formula correttamente
riflessioni e considerazioni relative al futuro immediato e
prossimo.
5.
Coglie le trasformazioni naturali.
6.
Osserva i fenomeni naturali e gli organismi viventi sulla base
di criteri o ipotesi, con attenzione e sistematicità.
7.
Prova
interesse per gli artefatti tecnologici, li esplora e sa
scoprirne funzioni e possibili usi.
8.
È
curioso, esplorativo, pone domande, discute, confronta ipotesi,
spiegazioni, soluzioni e azioni.
9.
Utilizza un linguaggio appropriato per descrivere le
osservazioni o le esperienze.
10.
Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo
riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi come dono
di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei
confronti della realtà, per sviluppare sentimenti di
responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con
fiducia e speranza.
|
Home
Riforma
Laboratori
Materie scolastiche
Biblioteca
Sostegno |