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i centri territoriali per la formazione in età adulta nascono con la Circolare Ministeriale n. 456 del 29 luglio 1997, che ne prevede la costituzione a livello territoriale. I Il CTP, che sostituisce i corsi delle “ 150 ore”, pur avendo autonomia organizzativa, è concepito in seno ad un’altra organizzazione scolastica. Nel nostro caso, prima nella Scuola Media “D. Savio” e oggi nell’Istituto Comprensivo. Il CTP con il suo sviluppo, ha rispecchiato l’evoluzione di una collettività complessa e multietnica, evidenziando, in tempo reale, i sempre più veloci cambiamenti in atto nella società. Mentre si scrive è in corso una profonda trasformazione dell’educazione impartita agli adulti in attuazione del D.M. 25/10/07, che conferisce autonomia ai centri “senza oneri di spesa”. Dal prossimo anno scolastico tutti i CTP esistenti attualmente in Sardegna dovrebbero far capo a cinque CPIA (Centri per l’istruzione degli adulti organizzati a livello provinciale), con autonomia amministrativa. Tali centri prevedono la fusione dei CTP con i bienni serali delle superiori. Purtroppo, pur essendo attivi nella provincia del Medio Campidano due CTP uno a San Gavino e l’altro a Serramanna, la Regione Autonoma della Sardegna, non ha previsto per la stessa provincia alcun CPIA. Il presente CTP, nell’ottica dell’educazione permanente e in sintonia con le linee del documento Stato - Regione del marzo 2000, prefigura, per gli adulti e per i giovani che abbiano superato l’età dell’obbligo, il ritorno nel sistema formativo cercando di: ü Raggiungere persone finora coinvolte solo marginalmente in un percorso formativo; ü Riqualificare ed ampliare le competenze individuali; ü Aggiornare la popolazione adulta sui nuovi linguaggi (computer, lingue straniere , etc.). A tal fine il CTP intende organizzare i seguenti percorsi formativi: ü Alfabetizzazione primaria intesa come percorsi di studio della lingua italiana per stranieri e per analfabeti; ü Accesso al diploma di licenza media finalizzato ad una crescente capacità del cittadino a partecipare alla vita culturale e sociale del paese; ü Apprendimento delle lingue comunitarie per avvicinare i cittadini italiani alla dimensione europea della comunicazione; ü Apprendimento di nuove abilità e competenze legate all'uso dei computer sia sul piano strettamente professionale (uso degli strumenti di scrittura, calcolo, archiviazione, rappresentazione grafica), che di comunicazione sociale (posta elettronica, internet) e di promozione culturale (consultazione di CD multimediali, di banche dati, ecc.); ü Educazione ai beni culturali e all’arte con percorsi brevi di storia dell'arte, visite guidate alla città, alle mostre, ai musei e l’attivazione di laboratori artistici; ü Educazione al linguaggio teatrale e cinematografico attraverso la fruizione degli spettacoli e lo studio e la sperimentazione di questi linguaggi; ü Educazione ambientale con percorsi di conoscenza dei principi e delle linee guida dello Sviluppo Sostenibile; ü Economia, lavoro e salute al fine di favorire la consapevolezza dei cittadini su tematiche che investono la quotidianità della comunità; ü Percorsi professionalizzanti e di Orientamento per rientrare nel ciclo produttivo o per un nuovo progetto personale e lavorativo; ü Orientamento per soggetti in difficoltà (carcere, handicap, drop-out etc.). Tutti i percorsi formativi sono strutturati tenendo conto dei bisogni formativi e delle esigenze ( anche in termini di flessibilità oraria ) degli iscritti ai corsi. Lo sviluppo dell'intercultura rappresenta un importante obiettivo del nostro Centro Territoriale. Si cercherà di raggiungere questo obiettivo trasversalmente in tutte le attività proposte attraverso: La conoscenza reciproca delle diverse culture nei suoi multiformi aspetti. Trattazione di tematiche delle migrazioni, comuni a tutti i popoli della terra. L’accoglienza dei corsisti è garantita: ü dalla segreteria che facilita la comunicazione, con gli strumenti che gli sono propri, tra docenti, allievi e territorio; ü dal corpo docente che attiva incontri per la presentazione delle attività e per gruppi di interesse. Per la rilevazione dei crediti formativi e per la documentazione/certificazione si fa riferimento ai seguenti strumenti: ü Il patto formativo; ü Il libretto personale dell’alunno | Il C.T.P. stipula accordi anche con i centri di formazione professionale, con altre scuole statali e può trattare con gli EL.LL., Enti pubblici e privati, associazioni culturali al fine di migliorare l'offerta formativa. Per gli accordi con enti/ associazioni/istituzioni si stipulano: ü Convenzioni ü Accordi di rete ü Protocolli di intesa | Il team di lavoro del nostro CTP, per l’anno scolastico 2009/2010 è costituito da: ü 2 collaboratori scolastici ü 1 assistente amministrativo ü 1 insegnante di alfabetizzazione ü 2 insegnanti di lettere ü 1 insegnante di matematica ü 1 insegnante di francese ü 1 insegnante di tecnica ü Esperti per i corsi brevi in numero da definirsi sulla base delle esigenze Le sedi dei corsi del CTP , per l’anno scolastico 2009/2010, sono le seguenti: ü Sede carceraria Is Arenas ü Sede San Gavino Monreale presso Scuola Secondaria di primo grado ü Sede Gonnosfanadiga presso Scuola Secondaria di primo grado
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