Sardegna

 

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Comenius project:

“Together and Ensemble in Europe”

San Gavino Monreale – Bucharest (Romania) – Granollers (Catalonia-Spagna)

2008-2010

 

20 alunni dell’’Istituto Comprensivo di San Gavino in visita alla città di Granollers in Catalonia

Si è conclusa nei primi giorni del mese di  maggio 2010 la visita alla città catalana di circa 70.000 abitanti di Granollers dei 20 studenti dell’Istituto Comprensivo Statale di San Gavino Monreale. Le 11 ragazze e i 9 ragazzi (Curreli Federica, De Martis Silvia, Laconi Debora, Locci Martina, Lotta Eleonora, Panarese Arianna, Pau Emanuela, Piccioni Laura, Porta Angela Pina, Russo Fabiana, Trudu Alessia, Atzene Alessandro, Casula Claudio, Corveddu Fabio, Mainas Lorenzo, Piredda Gabriele, Piroddi Daniele, Tiddia Gabriele,  Vacca Lorenzo,  Ziantoni Stefano) sono stati accompagnati dalla Dirigente Scolastica Susanna Onnis e dai docenti  Stefania Massa, M Vittoria Zuncheddu e Gianni Aresu che realizzavano l’interscambio culturale del progetto Comenius “Together and ensemble in Europe”.

Dieci giorni intensi a Granollers presso le famiglie dei ragazzi catalani già ospitati a San Gavino nel mese Novembre 2009, con frequenza presso l’Escola Municipal del Treball, a spasso nelle vie del centro storico, ma con puntate al centro culturale Umbert Roca della "Esbart Dansaire di Granollers" – (una vecchia fabbrica trasformata in un centro culturale in cui vi lavorano varie associazioni e il cui scopo è quello di conservare le danze popolari, compresa la Sardana, della regione e insegnarle alle generazioni più giovani). La Sardana è considerata un simbolo di unità e di identità che unisce genti di diverse età ed estrazioni sociali. La danza ricorda nei movimenti e nelle figure proposte il ballo sardo; in particolare “Su ballu tundu”, in cui si uniscono in tantissimi a formare un cerchio sempre più grande, finché non si spezza e se ne forma un altro. Non c’è la fisarmonica che accompagna i ballerini, ma un ‘cobla’, piccolo gruppo di musicisti che suonano strumenti di ottone, flauti e tamburi.

L’evento emozionante e indimenticabile è stato successivamente quello dell’incontro in Comune con Il sindaco di Granollers che ha dato il benvenuto agli ospiti provenienti dalla Sardegna. La Dirigente ha consegnato una lettera del sindaco di San Gavino e ha ringraziato il primo cittadino per l’accoglienza ricevuta. 

Nei giorni seguenti è stata visitata Tarragona con i resti romani della città;  la città di Barcellona con il museo della scienza “Cosmo Caixa”. Non sono mancate le iniziative di svago dedicate agli ambienti naturalistici della Catalonia con l’escursione nei boschi di Dosrius, in cui gli alunni legati a corde in acciaio hanno percorso sugli alberi tragitti di equilibrio con varie difficoltà, ma dimostrando agilità e coraggio nei vari itinerari proposti. Gli studenti italiani sono stati distribuiti nelle diverse classi per frequentare le lezioni con i loro partner e hanno poi potuto conoscere altre realtà scolastiche come quella della scuola elementare di "Pereanton” a Granollers che si basa su un progetto di integrazione degli studenti stranieri attraverso la musica o come quella della scuola elementare Salvador Llobet, risultata la più antica della città. E’ stata un'autentica settimana e più, dieci giorni "full immersion" nella vita quotidiana e nelle abitudini della Catalonia.

Interessante e formativo è risultato infine il concerto che gli studenti partner di varie classi hanno proposto per la festa di San. Jordi attraverso poesie, canzoni, presentazioni in “power point” e una visita serale al centro della città in cui tutti festeggiavano attorno al vecchio mercato “La Porxada” il loro San Valentino, o meglio la festa di “St. Jordi”. Chi riceveva una rosa, doveva restituire in regalo un libro in segno di amicizia. Lo scambio è dovuto al fatto che è anche la Giornata dei Libri, in ricordo della morte di Cervantes”.  In un modo o nell’altro, il 23 aprile é stato sempre legato alle tradizioni letterarie e nel 1996 l’UNESCO lo dichiarò “Il giorno Internazionale del Libro”. Questo giorno non é legato solo alla leggenda di San Jordi, ma al contrario commemora anche la morte di due grandi della letteratura, Miguel de Cervantes e William Shakespeare, così come la morte di Giorgio di Cappadocia (patrono della Catalunya) nell’anno 303. 

C’è da ricordare infine che il 23 aprile in tutta la Catalonia si vendono in un solo giorno più del 70 % dei libri che potrebbero essere venduti in un anno intero.

Della visita a Granollers rimane per tutti i partecipanti la consapevolezza di aver trovato amicizie europee che continuano a scambiarsi idee nel segno di una vera cittadinanza attiva e di integrazione di tutti i popoli. Per i docenti è stata un’esperienza unica nella prospettiva della formazione del cittadino europeo dotato di competenze multilinguistiche e multiculturali, aprendosi all’esperienza di altri stati e cercando di elaborare modelli condivisi.

Per il Dirigente Scolastico Susanna Onnis è risultata un’esperienza importante e formativa per tutta la scuola perché: “ci siamo aperti all’Europa nel segno della pace e della coesistenza. Abbiamo avuto il coraggio di confrontarci, di accogliere e di essere ospiti. Ecco, prosegue, il significato con il quale abbiamo lavorato per raggiungere intese forti basate su valori condivisi: il valore dell’amicizia e della fratellanza. Sono stati tantissimi nella nostra scuola che hanno contribuito al successo di un progetto europeo, a cominciare DA TUTTI I RAGAZZI DELLE VARIE CLASSI COINVOLTE e da tutto il personale Ata, passando poi per il Direttore Amministrativo Sig.ra M Grazia Usai e concludendo con i docenti responsabili del progetto: Prof.ssa Zuncheddu M Vittoria, Prof.ssa Stefania Massa e Prof. Gianni Aresu”.

Il progetto, reso possibile, oltre che dall'impegno, dall’accoglienza delle famiglie sangavinesi e dell’affetto dimostrato nei confronti dei ragazzi di Bucarest e di Granollers, anche dal nucleo regionale Programma  LLP Sardegna; dall’Agenzia Nazionale LLP di Firenze, dal Comune di San Gavino, dal Sindaco e dagli assessori, dalla Provincia del Medio Campidano; dalla Fondazione “Giuseppe Dessì” di Villacidro; dall’ex Dirigente Scolastico Felice Tuveri con cui si è condivisa la realizzazione e l’inizio del progetto. Il nuovo Dirigente scolastico, Susanna Onnis, ha sostenuto e incoraggiato i docenti affinchè si portassero a termine tutti gli obiettivi di respiro europeo del progetto, in modo da sviluppare negli studenti la consapevolezza di essere cittadini europei e di realizzare una concreta occasione per conoscere diverse realtà culturali, diversi modi di vivere e diverse tradizioni non lontani dalla nostra.

 

 

 

 

 

 

     
 

 

Ecco il primo atto della realizzazione del gemellaggio tra la Scuola Secondaria di 1° grado di San Gavino Monreale e quella di Bucarest (Romania) chiamata Ecole Générale Nr. 71 Iovan Ducici – con la visita di 19 ragazzi e ragazze di 12, 13 e 14 anni e 5 docenti rumeni.

 

 

Gli studenti sono stati ospitati per 10 giorni da 19 famiglie sangavinesi, sono stati accolti come figli e inseriti nelle famiglie, le quali hanno dimostrato affetto, tanta cordialità e disponibilità, nonché un enorme desiderio di sperimentare il Comenius.

 

 

 I ragazzi hanno visitato, tramite la scuola, alcune delle migliori località dell’isola per bellezza naturalistica (Buggerru, Dune di Piscinas, Montevecchio, Costa Verde) e hanno ammirato alcune  delle città simbolo della Sardegna (Nuoro, Cagliari e Bosa). Proprio gli alunni della scuola media di San Gavino hanno fatto da interpreti e da ciceroni in lingua inglese e francese.

 

Se da una parte i ragazzi di Bucarest hanno frequentato le lezioni con i propri coetanei e sono stati inseriti nelle classi degli alunni ospitanti, dall'altra i docenti hanno scambiato opinioni e confronti sui due sistemi scolastici e hanno analizzato pregi e difetti delle due Istituzioni. Una docente rumena di scuola primaria è stata poi ospitata per un giorno dalle colleghe sangavinesi per assistere alle attività che svolgono  bambini della scuola primaria.  

 

 

Già la Provincia del Medio Campidano con la presenza a scuola del suo Presidente Fulvio Tocco ha dato risalto e prestigio all’iniziativa della scuola, dando il benvenuto al gruppo rumeno e offrendo guide, opuscoli e materiale utile per scoprire le bellezze naturalistiche, culturali, storiche e folcloristiche del Medio Campidano.

 

 

Il 7 aprile poi sono stati ricevuti nella sede del Consiglio Provinciale a Villacidro dall’Assessore Provinciale alla Istruzione del Medio Campidano, Rossella Pinna che dopo il saluto a nome dell’intera amministrazione, ha evidenziato l’importanza che il gemellaggio rappresenta per abbattere le barriere dell’indifferenza e del pregiudizio, e per arrivare a sentirci tutti cittadini dell’ Europa unita. Ha presentato un filmato sul territorio provinciale e le sue bellezze.

 

Ha infine ringraziato tutti dell’incontro avuto e dello scambio umano e culturale, nel segno della fratellanza e della sincera amicizia.

 

In mattinata, attraverso  La Fondazione “Giuseppe Dessì”, il Presidente e l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Villacidro e del prof. Sisinno Orrù,si sono proposti interventi didattici a fini culturali, sostenendo vari percorsi letterari, luoghi, sapori e profumi della nostra terra e in particolare del nostro territorio.

 

 

I ragazzi, nei primi giorni del soggiorno, sono stati ospiti anche dell’associazione di Legambiente di Guspini Sardegna – C.E.A.M che si è offerta come partner associato e Associazione non-profit (locale/ regionale/ nazionale).

 

 

 Non si può tralasciare poi l’apporto finanziario di 2000 € che l’ultima Amministrazione Comunale ha offerto per questa iniziativa di valenza europea. Di fatto in tutta la città di San Gavino si è respirata in questi giorni l'educazione interculturale e l'acquisizione di lingue straniere tra studenti, famiglie  e docenti.

 

 

Con questo progetto la scuola punta sulla formazione, sulla istruzione e sulla cultura europea nella comunità più vasta, a cominciare dai genitori per arrivare alle autorità educative locali e ai mezzi di comunicazione.

 

Va poi ricordato che l’obiettivo del programma Comenius al quale il partenariato ha mirato è quello di:

 

1)      Migliorare la qualità e aumentare il volume della mobilità degli scambi di allievi e di personale impegnato nell’istruzione scolastica nei vari Stati Membri;

2)      Migliorare la qualità e aumentare il volume dei partenariati tra istituti scolastici di vari Stati Membri, in modo da coinvolgere in attività educative congiunte almeno 3 milioni di allievi nel corso della durata del programma;

3)      Promuovere lo sviluppo, nel campo dell'apprendimento permanente, di contenuti, servizi, soluzioni pedagogiche e metodi innovativi basati sulle TIC.

 

Tra i mesi di ottobre e novembre 2009 sarà la volta degli alunni di Granolleres (Barcellona) che verranno a visitare San Gavino. Poi i nostri alunni saranno ospiti degli spagnoli.

 

 

Riguardo l’istruzione interculturale il progetto linguistico è un’ottima opportunità di attività che può contribuire ad eliminare pregiudizi e luoghi comuni derivanti da una scarsa conoscenza di altre realtà.

 

 

Attraverso il blog si compila un diario di bordo che può essere visitabile all’indirizzo

http://together-ensemble.blogspot.com

 

 

Un plauso finale va al nostro Dirigente Scolastico Prof. Felice Tuveri,  al preside: Meliţă Mihai Greţian della Scoala cu clasele I-VIII Nr. 71 “Iovan Ducici” di Bucarest e alla segreteria della nostra scuola che fin dall’inizio hanno supportato e condiviso con il gruppo di progetto il gemellaggio e la volontà di aprirsi all’Europa.

Si ringraziano anche le insegnanti di Bucarest:

Hangu Nicoleta, Burcea Alina, Ionescu Petra e Duca Mariana

Il dPreside di Bucarest ringrazia il gruppo di progetto italianoper aver portato a San Gavino 19 meravigliosi ragazzi.(ALEXANDRU, IOANA, MADALINA VALENTINA, FLORENTINA ELENA, ANA MARIA, CECILIA ADRIANA, ANCA FLORIANA, STEFAN ALEXANDRU, DAN MIHAI, DORU ALEXANDRU, ROXANA FLORENTINA, CRISTINA GABRIELA, CRISTIANA MIRUNA, ADELINA, ANDREI, VLAD EMANUEL, MARIA-MADALINA, CRISTIAN, DRAGOS NICOLAE)

 

Il giorno dell'accoglienza - 38 allievi/e insieme  

 

La classe di Bucarest con docenti e Dirigente

 

Gruppo al completo insieme al Presidente della Provincia del Medio Campidano - Fulvio Tocco

 

Alcuni insegnanti ai piedi della statua del Redentore a Nuoro

 

Scambio di gagliardetti tra il Presidente della Provincia del Medio Campidano Fulvio Tocco, il Dirigente Scolastico Meliţă Mihai Greţian della Scoala cu clasele I-VIII Nr. 71 - Iovan Ducici- di Bucarest e la Vicepreside M Vittoria Zuncheddu

 

L'uovo tradizionale di Pasqua nelle mani di una docente di Bucarest

 

Gita sul fiume Temo a Bosa

 

Il pranzo a MONTEVECCHIO

INCONTRO DI CALCIO - Italia-Romania    

Concerto dedicato agli amici di Bucarest da parte delle classi ad indirizzo musicale - II e I C

  Ecco l'articolo apparso sul sito della Provincia del Medio Campidano all'indirizzo

http://www.provincia.mediocampidano.it/mediocampidano/it/newsview.wp?contentId=NWS8928

I ragazzi della scuola media di Bucarest, la numero 71 “ Iovan Ducìci”, in visita in Sardegna grazie al “Progetto Comenius”

giovedì 9 aprile 2009 - COMUNICATO STAMPA

I ragazzi della scuola media di Bucarest, la numero 71 “ Iovan Ducìci”, in visita in Sardegna grazie al progetto Comenius che prevede il gemellaggio con una classe delle scuole medie San Domenico Savio di San Gavino, dopo aver incontrato il Presidente della Provincia, Fulvio Tocco alcuni giorni fa, Il 7 aprile sono stati ricevuti nella sede del Consiglio Provinciale a Villacidro dall’Assessore Provinciale alla Istruzione, Rossella Pinna.
L’Assessore Rossella Pinna ha rivolto un saluto a nome dell’intera amministrazione, sottolineando l’importanza che il gemellaggio rappresenta per abbattere le barriere dell’indifferenza e del pregiudizio, e per arrivare a sentirci tutti cittadini dell’ Europa unita.
Ha proseguito con i ringraziamenti rivolti alla scuola media di San Gavino che ha reso possibile questa bellissima esperienza, grazie a insegnanti sensibili e pronti a realizzare dei percorsi di crescita e di sensibilizzazione per i propri alunni.
Dopo la visione di un filmato sul territorio provinciale e le sue bellezze, i ragazzi sono stati invitati a esprimere le proprie considerazioni sul viaggio e sui luoghi visitati. Qualcuno ha citato il
mare, qualcuno le splendide dune di sabbia di Piscinas, altri il Nuraghe di Barumini, ma su tutti ha prevalso il sentimento di gratitudine e di amicizia che questo viaggio ha rappresentato per i giovani studenti. Alla domanda “cosa ti è piaciuto di più di questa esperienza?”, molti hanno risposto “abbiamo fatto nuove amicizie”

“Questa è la vera essenza del gemellaggio” ha detto con emozione Rossella Pinna “avete fatto la scoperta più bella, il vero significato dell’incontro con gli altri: lo scambio culturale ed umano, l’amicizia e la consapevolezza di una profonda fratellanza. ”
A seguire, parole di sincero ringraziamento sono state espresse dal dirigente della scuola rumena, che ha ricordato l’eccezionale ospitalità e cordialità dei suoi ospiti e il desiderio non solo di ospitare a Bucarest i ragazzi sardi ma di ritornare presto in questo angolo meraviglioso di Sardegna.
L’incontro si è concluso con il lo scambio di depliant e omaggi tra la Provincia e le due scuole medie.

 

L'incontro in Provincia tra gli alunni di Bucarest e l'assessore alla Pubblica Istruzione Rossella PinnaLe ragazze di Bucarest provano l'arrampicata sportiva
 

Ecco l'articolo apparso sabato 4 aprile 2009 - su L'UNIONE SARDA

Studenti alla scoperta dell'Isola

San Gavino. Diciannove ragazzi di Bucarest ospiti in città di docenti delle medie

Un grande applauso ha salutato l'arrivo dei 19 tra ragazzi e ragazze della scuola di Bucarest «Iovan Ducici» accompagnati da 5 insegnanti. Si tratta della prima fase del programma «Comenius» che permette l'incontro degli studenti della scuola media di San Gavino con i loro coetanei rumeni e spagnoli. Un progetto «Together and ensemble in Europe» finanziato dall'Agenzia Nazionale di Firenze a cui partecipano anche il Comune con un contributo di duemila euro, l'associazione Legambiente (sezione di Guspini) e la Fondazione Giuseppe Dessì di Villacidro.

Grande è l'impegno della scuola a partire dai docenti che hanno curato il progetto (la vicepreside Maria Vittoria Zuncheddu, il docenti Gianni Aresu) e tanti altri che si occupano dell'accoglienza. «I ragazzi», spiega il docente Gianni Aresu, «saranno ospiti per 10 giorni dai docenti e dalle famiglie e visiteranno alcune delle migliori località dell'isola per bellezza naturalistica e potranno ammirare alcune delle città simbolo della Sardegna. Saranno proprio gli alunni della scuola di San Gavino a fare da interpreti e da ciceroni in lingua inglese e francese. Frequenteranno le lezioni con i propri coetanei e in particolare verranno inseriti nelle classi degli alunni ospitanti».
La Provincia, con la presenza a scuola del presidente Fulvio Tocco, ha dato risalto e prestigio all'iniziativa, dando il benvenuto al gruppo rumeno; interverrà anche l'assessore alla Cultura Rossella Pinna: tramite la fondazione Giuseppe Dessì proporrà interventi didattici a fini culturali. Prezioso è il contributo dell'associazione Legambiente che dà al progetto una valenza di educazione ambientale e culturale delle bellezze naturalistiche delle località di Costa Verde, delle dune e spiagge di Piscinas e di Montevecchio.
Intanto una docente rumena sarà ospitata dalle colleghe sangavinesi per assistere alle attività che si svolgono con i bambini della scuola primaria.
GIGI PITTAU

Realizzazione in aula con i coetanei italiani di alcuni manufatti dei ragazzi di Bucarest

Visita alla casa di Grazia Deledda a Nuoro

  All'interno della struttura della Fondazione Giuseppe Dessì     In spiaggia a Buggerru

 

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